27 dic, 2008  |  Written by admin  |  under News Prestiti e Mutui dal Web

Il portale Bluenetwork.it è uno strumento utile per cercare sul web le aziende italiane nel settore prestiti, credito al consumo e finanza. Elenchi suddivisi per categorie e località. I servizi proposti dalle migliori aziende in Italia, con recapiti telefonici indirizzi internet, mappa e cartine stradali.

Promuovere la tua azienda attraverso internet oggi è più facile grazie al portale Bluenetwork.it. Inserisci gratuitamente la tua azienda e avrai la possibilità di ottenere visibilità e trovare nuovi clienti.

Sorgente Articolo

Zopa.it e Car Sharing Italia: due buone pratiche per far fronte alla crisi.

Annunciata oggi una partnership tra le due realtà: vantaggi reciproci per chi fa parte delle due community.

Zopa.it consente alle persone di prestarsi denaro direttamente online, tagliando fuori banche e finanziarie e ottenendo condizioni più vantaggiose. Car Sharing Italia permette di fare a meno di tutti i costi fissi dell’auto privata, condividendo con altri un vero e proprio parco macchine da utilizzare quando serve.

Gli ambiti sono sicuramente diversi, ma il DNA è lo stesso. Una community di persone, l’aiuto della tecnologia, la possibilità di soddisfare i propri bisogni in modo nuovo, con vantaggi molto concreti per se stessi e la gratificazione di rimettere al centro le esigenze delle persone in carne ed ossa e dell’ambiente che le circonda. Forti di questo DNA comune Zopa.it e Car Sharing Italia hanno scelto oggi di ‘contaminarsi’, grazie ad un accordo che prevede vantaggi per tutti i membri di una community che desiderino ‘sperimentare’ anche l’altra.

E la partnership è resa ancora più attuale dalla crisi economico-finanziaria che stiamo attraversando. Eliminare tutti i costi fissi dell’auto privata senza rinunciare alla vettura come opzione di mobilità, così come chiedere un prestito con un TAEG medio del 9,6% (contro il 16,16% medio delle società finanziarie per prestiti fino a 5.000 euro, fonte: Banca d’Italia) o investire il proprio denaro prestandolo direttamente ad altri con un rendimento medio del 7,7% sono infatti pratiche innovative che consentono di far fronte alla crisi in modo intelligente, risparmiando e senza privarsi necessariamente di ciò di cui si ha bisogno.

‘Sin dai nostri primi passi abbiamo considerato Car Sharing Italia come naturale compagno di strada – ha ricordato Carlo Vitali, Marketing Manager Zopa.it – . Entrambi rispondiamo in maniera diversa a bisogni per i quali le soluzioni tradizionali spesso sono più dispendiose e poco efficaci. In tempi di crisi i consumatori colgono ancora meglio il valore aggiunto delle nostre due community. Nei dieci giorni successivi al crollo mondiale delle Borse le nostre iscrizioni sono cresciute del 65%. È anche per questo che abbiamo deciso di unire le forze: per far conoscere e sperimentare ai membri delle nostre rispettive community la possibilità di una alternativa, resa ancora più utile e concreta dai tempi che corrono’.

‘Abbiamo subito accolto la proposta di Zopa.it di accostare le nostre realtà in una convenzione per i rispettivi soci – dichiara Andrea Poggio, Presidente di Car Sharing Italia -. Come noi, Zopa fa del concetto di community uno dei punti fondamentali per la riuscita dell’iniziativa. In comune abbiamo anche il fatto di essere assolutamente innovativi, nel tentativo di trovare soluzioni alternative ai problemi di attualità come la sostenibilità dei prestiti e della mobilità. Ci auguriamo che questo accordo tra Zopa e Car Sharing Italia contribuisca ad una maggiore diffusione di entrambi i servizi, e a facilitare lo scambio di idee innovative tra chi già ne conosce e apprezza uno dei due.”

I ‘carsharisti’ che da oggi scelgono di diventare anche Zopiani avranno uno sconto di 50€ sull’importo che devono ripagare se sono Richiedenti e l’azzeramento per un anno delle commissioni dovute a Zopa.it se sono Prestatori. Gli Zopiani che invece scelgono di far parte di Milano Car Sharing otterranno un bonus iniziale di 25 € sull’utilizzo della vettura.

Zopa.it è la prima community di social lending presente in Italia che consente alle persone di prestarsi denaro direttamente online, tagliando fuori gli intermediari tradizionali, ottenendo condizioni più vantaggiose e restituendo un volto umano alla finanza personale. La community di Zopa (ZOna di Possibile Accordo) è fatta da Richiedenti (chi chiede un prestito, da 1.500 a 15.000 € ) e da Prestatori (chi investe prestando ad altri, da 100 a 50.000 €) che interagendo direttamente tra loro determinano i tassi. Zopa.it ha il solo ruolo di facilitatore: crea il mercato e ne fissa le regole, assicura l’efficienza e la funzionalità del sistema, valuta il merito creditizio dei Richiedenti (A+, A, B, C), gestisce le transazioni tra le parti e suddivide sempre l’importo prestato tra 50 diversi Richiedenti per minimizzare il rischio dei Prestatori. Il modello Zopa è nato nel marzo 2005 nel Regno Unito (dove conta oggi più di 220mila iscritti). In Italia la community ha aperto al pubblico il 16 gennaio 2008 e oggi conta circa 27 mila iscritti. L’importo che con Zopa.it le persone si sono scambiate direttamente online ha ormai superato i 3 milioni e mezzo di euro. La Lombardia è al primo posto per numero di Zopiani iscritti.

Car Sharing Italia rappresenta una valida alternativa all’auto di proprietà. L’utilizzo del servizio car sharing non è solo un vantaggio per l’utente, è un grande vantaggio per l’ambiente. Ogni auto in car sharing sostituisce 5 auto private. Car Sharing vuol dire meno auto(im)mobili in sosta sulla strada, liberando spazio prezioso nelle nostre città. Il car sharing è sostenibile per l’ambiente ma anche per il cliente, perché rinunciando all’auto di proprietà si eliminano tutti gli oneri ad essa connessi. Oggi il servizio conta ca. 2000 utenti, 75 macchine e 44 parcheggi distribuiti su Milano e Provincia. Dal 2007 Car Sharing Italia è entrata a far parte del circuito ICS (Iniziativa Car Sharing): gli utenti iscritti al servizio di Milano possono utilizzare il servizio in tutta Italia. I dati di utilizzo, come i soci, sono in crescita: i clienti car sharing percorrono in media 45 km al mese facendo circa 6 ore di utilizzo.

Per maggiori informazioni sul prestito comunitario seleziona questa guida Prestito comunitario

Sorgente Articolo