1) Il prestito personale è un tipo di finanziamento ‘non finalizzato’, cioè non destinato in particolare all’acquisto di un bene o un servizio in particolare. Praticamente, della somma ricevuta, si potrà  fare ciò che si vuole e dunque la finalità  del prestito non è richiesta.

2) I requisiti necessari all’ottenimento di un prestito personale sono l’età   minima di 18 anni, avere un reddito dimostrabile, essere in una buona posizione creditizia.

3) I documenti necessari all’ottenimento sono: una copia del documento d’identità  italiano, una copia del permesso di soggiorno (qualora il richiedente fosse un cittadino extracomunitario), una copia del codice fiscale, la busta paga o modello unico oppure il cedolino della pensione.

4) Un prestito personale può essere richiesto da residenti in Italia, di nazionalità  italiana o straniera. Possono accedere al prestito tutti i tipi di lavoratori: pubblici e privati; artigiani, autonomi, liberi professionisti e pensionati. Inoltre è necessaria una copia dell’intestazione dell’estratto conto con le coordinata bancarie per rimborso.

5) L’importo massimo finanziabile è solitamente intorno ai 30.000 euro .

6) Solitamente il rimborso può avvenire tramite RID o addebbito sul conto corrente diretto o attraverso bollettino postale.

7) La durata dell rimborso può variare solitamente fra i 60 e i 70 mesi circa.

8) Nella valutazione di un prestito è necessario prestare particolare attenzione ai tassi d’interesse che possono essere bassi o agevolati. E’ molto importante in questa fase fare attenzione ai parametri TAEG (Tasso annuo effettivo globale) e TAN (tasso annuale).

9) I tassi medi delle operazioni di finanziamento devono seguire gli aggiornamenti pubblicati trimestralmente dalla Banca D’Italia. L’aumento dei tassi medi della metà  indicano il tasso massimo dopo del quale si può parlare di reato di usura.

10) Prima di sottoscrivere un contratto per l’ottenimento del prestito personale è molto importante leggerne ogni sua parte. Nessuno vincolo economico o giuridico può essere applicato se non esplicitato nel contratto. E’ possibile richiedere una copia del contratto prima della firma.

Autore: consulweb

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25 mag, 2009  |  Written by admin  |  under Mutui, Siti per Mutui

Recentemente è stata pubblicata, sul sito di Italprest, agenzia che come suggerisce il nome si occupa di finanziamenti, una piccola guida ai prestiti. Da questo prontuario abbiamo deciso di ricavare una sorta di glossario introduttivo, ideale per chi si accosta al prestito con timore e diffidenza a causa della complessità  del tema trattato e del gergo tecnico ostico. Per alleggerire un po’ la trattazione abbiamo deciso di adottare la forma della top ten: in altre parole, ecco una classifica delle 10 parole più importanti dello slang creditizio:

1.  TAN: Il TAN indica il tasso di interesse su base annuale. Solitamente sulla cessione del quinto il TANè molto basso dato il basso rischio assunto dall’ente erogatore.
Montante
2.      Montante
: Il montante è la somma che indica il costo complessivo di un finanziamento se viene rimborsato interamente e non estinto anticipatamente ed è dato dal semplice calcolo matematico: importo rata* durata finanziamento.

3.      Liquidità : liquidità è il termine moderno utilizzato nei casi in cui un soggetto richiede possesso di denaro contante.

4.      Piano di Ammortamento: Il piano di ammortamento è il piano dettagliato di rimborso del finanziamento, calcolato rata per rata, siano esse mensili, semestrali o annuali.

5.      Garanzie: Le garanzie sono uno strumento che dà  più tranquillità  all’istituto finanziario nei casi di finanziamenti. Sono richieste ai potenziali clienti che non hanno reddito o situazioni finanziarie all’altezza per portare a termine un finanziamento. In un normale prestito personale può essere richiesta la firma di un parente con reddito elevato, oppure in un mutuo può essere ipotecata la casa.

6.      Decorrenza: La decorrenza è la data in cui si deve pagare la prima rata di un finanziamento o prestito. Recentemente, nel credito al consumo, le decorrenze dei finanziamenti possono essere anche l’anno successivo alla stipula del finanziamento.

7.      Cessione del Quinto: La cessione del quinto dello stipendio è un finanziamento regolato dal DPR 05/01/50 n°180 e dal DPR 28/07/50 n. 895 ad oggi obbligatorio per tutte le categorie di lavoratori dipendenti e pensionati. E’ un finanziamento che prevede il rimborso del prestito mediante trattenuta sulla busta paga, agevolando così il cliente evitando code inutili agli uffici postali o addebiti su c/c, incorrendo magari in insolvenze se nel c/c non ci sono fondi.

8.      Prestito pluriennale diretto: il prestito pluriennale diretto, un prestito concesso agli iscritti della Gestione unitaria autonoma delle prestazioni creditizie e sociali, con determinati requisiti, per far fronte a documentate necessità  personali e famigliari.

9.      Solvibilità : la solvibilità  è  la possibilità  di far fronte ai pagamenti e varia da soggetto a soggetto. La cessione del quinto può finanziare, grazie alla trattenuta in busta paga, soggetti non finanziabili in quanto non solvibili con altre forme di prestito.

10. Prestito personale: il prestito personale è un finanziamento di una somma di denaro prefissata ad un tasso fisso con un rimborso a rate costanti, non finalizzato, dedicato ai soli consumatori.

Speriamo che questa rapida carrellata abbia fatto chiarezza su alcune delle parole chiave, per la guida completa ai prestiti vi rimandiamo al sito.

Autore: doopcircus

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