Il Finanziamento è la concessione che la banca, o la società di credito, fa nei confronti del soggetto richiedente, sia esso un singolo cittadino o un privato. Lo scopo del finanziamento è quello di fornire al soggetto richiedente la possibilità di acquistare un determinato bene e servizio donandogli una determinata somma di denaro, che il richiedente si dovrà poi impegnare a restituire per intero sotto forma di rate. Naturalmente esistono varie e numerose forme di finanziamento che rispondono alle più disparate esigenze di mercato e finanziarie dei singoli soggetti che ne fanno richiesta, tra le principali citiamo però il Finanziamento Agevolato, quello cioè che può godere di vantaggiose formule di restituzione, tassi di interesse e rate, il Finanziamento alle Associazioni, destinato a quelle associazioni di volontariato e non lucrative e il Finanziamento Bancario, ovvero la formula più famosa. Il finanziamento può essere richiesto per le più disparate esigenze ed i più diversi bisogni, in questo senso esso può essere impiegato per l’acquisto della prima casa, dell’automobile, a scopi personali, per creare nuove attività imprenditoriali, quali aziende ed imprese, per la ristrutturazione e l’acquisto di immobili. Al finanziamento possono accedere le più disparate categorie di soggetti interessati, si tratta infatti di una forma di mutuo che può essere richiesta, naturalmente previa presentazione di adeguato ed obbligatori documenti, da lavoratori autonomi, dipendenti, forze dell’ordine, pensionati e lavoratori nel settore agricolo.

Autore: isidoro81

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17 mag, 2009  |  Written by admin  |  under Mutui, Siti per Mutui, mutuo casa

Quando si parla di mutuo di solito si intende mutuo ipotecario, cioè quello che si accende per comprare casa e che è garantito da un ipoteca su un immobile. La Banca richiede di ipotecare l’immobile a garanzia del prestito potendo così rivalersi sull’immobile.

L’erogazione di un mutuo però  viene basata anche  sul reddito di chi lo accende, e quindi sulla sua reale capacità di poter restituire il debito senza che questo comprometta il suo bilancio economico familiare.

Dopo 20 anni, l’ipoteca sul mutuo, se estinto, viene automaticamente cancellata e può essere rinnovata per altri 20 anni. L’ipoteca si estingue automaticamente dopo 30 giorni dal pagamento dell’ultima rata o può essere cancellata prima, nel caso di estinzione anticipata del mutuo.
Grazie alla legge Bersani n. 248 del 4 agosto 2006 l’ipoteca si può cancellare con una semplice comunicazione in conservatoria senza l’obbligo dell’atto notarile.