Per far fronte alle esigenze della vita quotidiana è sempre più comune accedere a dei prestiti. Ci si trova a desiderare un’auto, a voler ristrutturare una casa, ad affrontare le spese di una cerimonia e si vuole avere una sicurezza finanziaria che permetta di affrontare al meglio tali spese. In alcuni casi si vuol semplicemente comprare un cellulare, un televisore o un qualcosa che è direttamente legato al prestito. Il prestito si riceve quindi in funzione di quei determinati acquisti. In altri casi si vogliono fare degli investimenti o si vuole una liquidità di denaro di cui non si vuole fornire alcuna giustificazione agli enti eroganti il prestito.   I finanziamenti si possono dunque distinguere in prestiti finalizzati e prestiti non finalizzati.   I primi sono legati all’acquisto di un prodotto come nel caso in cui si compra un elettrodomestico. Anziché pagare per intero e subito il bene o il servizio in questione, lo si paga a rate considerando la comodità di versamenti diluiti nel tempo a fronte di un dato sovrapprezzo.   I prestiti non finalizzati invece non sono legati esplicitamente ed in maniera dichiarata ad un acquisto. Chi usufruisce del prestito non deve giustificare le motivazioni che lo spingono a richiedere una certa somma di denaro.   Tra i prestiti personali non finalizzati ritroviamo la cessione del quinto dello stipendio.   Per quanto riguarda l’erogazione non sono richieste motivazioni di alcun genere e non vi sono controlli bancari sul cliente. In quanto prestito non finalizzato, l’ importo ricevuto può essere utilizzato per qualsiasi motivo senza alcun giustificativo di spesa né finalità richiesta da parte dell’ ente erogatore.   La cessione del quinto è un prodotto finanziario che va incontro alle esigenze, in particolar modo, dei lavoratori dipendenti e dei pensionati. A differenza degli altri tipi di prestito personale, il rimborso avviene per mezzo di una trattenuta diretta in busta paga o sulla pensione.   Secondo dei recenti sondaggi, la cessione del quinto viene inoltre preferita, rispetto alle altre tipologie di finanziamento, per altri due fattori fondamentali. Il primo concerne la possibilità di ottenere importi molto alti, correlati in maniera diretta allo stipendio percepito. Il secondo riguarda invece le facilitazioni nella modalità di rimborso delle somme ottenute.

Autore: Calogero Dimino

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5 giu, 2009  |  Written by admin  |  under Prestiti, Prestiti non Finalizzati, Siti per Prestiti

Il prestito appartiene alla categoria dei finanziamenti non finalizzati, poichè non direttamente riconducibili all’ acquisto di un determinato bene o servizio.

A differenza dei mutui, i prestiti non dispongono della garanzia di un bene immobile acquistato da parte del debitore che possa coprire un’ eventuale insolvenza. Dato l’ alto rischio per l’ istituto erogante spesso vengono chieste delle garanzie personali come la firma di un garante.

Il prestito personale viene definito come un finanziamento senza obbligo di destinazione rivolto a quelle persone fisiche, che necessitando di liquidita’ , ne fanno richiesta agli istituti di credito senza dover dare spiegazioni sulla finalita’ di impiego.

In linea di massima è possibile richiedere un prestito da 1.000 euro a 40.000 euro. La durata del finanziamento varia da 1 ai 7 anni. E’ , inoltre, possibile decidere che l’ addebito delle rate avvenga sul proprio conto corrente oppure attraverso il pagamento di bollettini postali indirizzati all’ istituto finanziario

Autore: mactomas

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