Abbiamo provato a simulare una richiesta di prestito personale di una cifra pari a 5.000 euro, per l’acquisto di un’auto usata. Per avere un quadro dettagliato delle offerte di prestiti personali più plausibili presenti sul mercato, ci siamo serviti del servizio di confronto di PrestitiOnline. Ci siamo messi nei panni di una persona di circa trent’anni, un impiegato con un contratto a tempo indeterminato, con l’intenzione di restituire il credito in massimo 12 mesi.

Nella richiesta abbiamo calcolato anche una polizza assicurativa a copertura del rischio vita e invalidità così che in caso di sinistro ci sia un rimborso del debito residuo all’istituto che ha concesso il finanziamento da parte dell’assicurazione.

Ed ecco i due finanziamenti veloci proposti dal servizio gratuito di CreditOnline Mediazione Creditizia:

Il credito personale di Agos Ducato. Un prestito personale destinato a lavoratori dipendenti con documentazione di reddito dimostrabile. Rimborsabile tramite addebito diretto su conto corrente (procedura RID) oppure con bollettini postali con rate mensili da 442,82 euro (tasso di interesse TAN: 5,60% – TAEG:12,01%) risulta essere un prestito personale affidabile.

Santander Credi Agile. Destinato a lavoratori dipendenti con contratto a tempo indeterminato e a richiedenti titolari di una pensione, sia essa di anzianità oppure sociale, può essere richiesto per prestiti fino a 30.000 euro. La disposizione del bonifico o l’invio dell’assegno sono contestuali alla ricezione del contratto adeguatamente sottoscritto e dei documenti accessori. 455,54 euro d’importo mensile per un totale da rimborsare di 5.477,32 (TAN 5,60% – 12,01%). Con tempi rapidi di erogazione e assenza di costi d’istruzione pratica può essere considerato una soluzione validata anche per richieste di liquidità più impegnative.

Con gli interessi applicati nell’ultimo anno sui nuovi prestiti personali oggi un finanziamento di 20 mila euro arriva a costare da 30 a 60 euro in più all’anno rispetto a inizio 2007, a seconda della durata scelta per il rimborso.

Ma questi dati tuttavia sono migliori rispetto a quelli registrati nello stesso lasso di tempo dai tassi interbancari. Il credito al consumo, infatti, a differenza dell’universo dei mutui, è stato colpito solo leggermente dall’effetto subprime.

Ma di media quanto può costare un finanziamento? Al primo posto, secondo PrestitiOnline.it, si classifica Neos Banca (Taeg 12,40%), seguita da Santander (13,06%), Fiditalia (13,24%) ed Elastys (16,65%).

E per fare un esempio, un prestito quadriennale di 20mila euro per acquistare un’auto nuova oscilla, tra le cinque migliori offerte, dal 6,25% annuo (taeg 6,54%) di Santander al 7% (taeg 7,23%) incluso nel bouquet di Neos Banca. La quota interessi raddoppia, invece, per i prestiti di liquidità.