Per far fronte alle esigenze della vita quotidiana è sempre più comune accedere a dei prestiti. Ci si trova a desiderare un’auto, a voler ristrutturare una casa, ad affrontare le spese di una cerimonia e si vuole avere una sicurezza finanziaria che permetta di affrontare al meglio tali spese. In alcuni casi si vuol semplicemente comprare un cellulare, un televisore o un qualcosa che è direttamente legato al prestito. Il prestito si riceve quindi in funzione di quei determinati acquisti. In altri casi si vogliono fare degli investimenti o si vuole una liquidità di denaro di cui non si vuole fornire alcuna giustificazione agli enti eroganti il prestito.   I finanziamenti si possono dunque distinguere in prestiti finalizzati e prestiti non finalizzati.   I primi sono legati all’acquisto di un prodotto come nel caso in cui si compra un elettrodomestico. Anziché pagare per intero e subito il bene o il servizio in questione, lo si paga a rate considerando la comodità di versamenti diluiti nel tempo a fronte di un dato sovrapprezzo.   I prestiti non finalizzati invece non sono legati esplicitamente ed in maniera dichiarata ad un acquisto. Chi usufruisce del prestito non deve giustificare le motivazioni che lo spingono a richiedere una certa somma di denaro.   Tra i prestiti personali non finalizzati ritroviamo la cessione del quinto dello stipendio.   Per quanto riguarda l’erogazione non sono richieste motivazioni di alcun genere e non vi sono controlli bancari sul cliente. In quanto prestito non finalizzato, l’ importo ricevuto può essere utilizzato per qualsiasi motivo senza alcun giustificativo di spesa né finalità richiesta da parte dell’ ente erogatore.   La cessione del quinto è un prodotto finanziario che va incontro alle esigenze, in particolar modo, dei lavoratori dipendenti e dei pensionati. A differenza degli altri tipi di prestito personale, il rimborso avviene per mezzo di una trattenuta diretta in busta paga o sulla pensione.   Secondo dei recenti sondaggi, la cessione del quinto viene inoltre preferita, rispetto alle altre tipologie di finanziamento, per altri due fattori fondamentali. Il primo concerne la possibilità di ottenere importi molto alti, correlati in maniera diretta allo stipendio percepito. Il secondo riguarda invece le facilitazioni nella modalità di rimborso delle somme ottenute.

Autore: Calogero Dimino

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1) Il prestito personale è un tipo di finanziamento ‘non finalizzato’, cioè non destinato in particolare all’acquisto di un bene o un servizio in particolare. Praticamente, della somma ricevuta, si potrà  fare ciò che si vuole e dunque la finalità  del prestito non è richiesta.

2) I requisiti necessari all’ottenimento di un prestito personale sono l’età   minima di 18 anni, avere un reddito dimostrabile, essere in una buona posizione creditizia.

3) I documenti necessari all’ottenimento sono: una copia del documento d’identità  italiano, una copia del permesso di soggiorno (qualora il richiedente fosse un cittadino extracomunitario), una copia del codice fiscale, la busta paga o modello unico oppure il cedolino della pensione.

4) Un prestito personale può essere richiesto da residenti in Italia, di nazionalità  italiana o straniera. Possono accedere al prestito tutti i tipi di lavoratori: pubblici e privati; artigiani, autonomi, liberi professionisti e pensionati. Inoltre è necessaria una copia dell’intestazione dell’estratto conto con le coordinata bancarie per rimborso.

5) L’importo massimo finanziabile è solitamente intorno ai 30.000 euro .

6) Solitamente il rimborso può avvenire tramite RID o addebbito sul conto corrente diretto o attraverso bollettino postale.

7) La durata dell rimborso può variare solitamente fra i 60 e i 70 mesi circa.

8) Nella valutazione di un prestito è necessario prestare particolare attenzione ai tassi d’interesse che possono essere bassi o agevolati. E’ molto importante in questa fase fare attenzione ai parametri TAEG (Tasso annuo effettivo globale) e TAN (tasso annuale).

9) I tassi medi delle operazioni di finanziamento devono seguire gli aggiornamenti pubblicati trimestralmente dalla Banca D’Italia. L’aumento dei tassi medi della metà  indicano il tasso massimo dopo del quale si può parlare di reato di usura.

10) Prima di sottoscrivere un contratto per l’ottenimento del prestito personale è molto importante leggerne ogni sua parte. Nessuno vincolo economico o giuridico può essere applicato se non esplicitato nel contratto. E’ possibile richiedere una copia del contratto prima della firma.

Autore: consulweb

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