Il gruppo bancario di Prestitempo Deutsche Bank ha da poco inaugurato un nuovo accordo con l’ente di previdenza sociale italiano Inpdap.
L’ accordo prevede una maggiore semplificazione per la concessione di prestiti per pensionati e dipendenti pubblici iscritti regolarmente all’ente previdenziale Inpdap.
Questo accordo prevede quindi facilitazioni nell’emissione di Prestiti con Cessione del quinto o della Delegazione di pagamento.
I passaggi necessari per l’ottenimento di un prestito sono:
- dimostrare il proprio guadagno con una busta paga o tramite il cedolino della pensionistico
- carta d’ identità valida o passaporto
- tesserino del codice fiscale
Solitamente queste tipologie di Cessioni del Quinto possono essere ripagate al prestatore tramite trattenuta dalla busta paga o direttamente dalla pensione percepita.
Per maggiori informazioni su come funziona un Prestito Cessione del quinto visita la guida qui di seguito, Prestito Cessione del Quinto

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Negli ultimi mesi del 2008 si sono riscontrate in Italia un netto calo delle richieste di prestiti personali e altre tipologie di credito al consumo.
Oltre alla realtà della crisi economica e del rallentamento degli acquisto di beni superflui si è inoltre riscontrata un innalzamento della domande di prestito respinte da banche ed istituti finanziari.
Qui di seguito riportiamo una intervista comparsa sul giornale Sexolo Decimo Nono di una Agenzia di prestiti “L.C. Service di Rapallo”, specializzata in prestiti e finanziamenti sul territorio Ligure.
Dall’ intervista sembra che nel periodo prima di questo Natale le pratiche di prestiti personali sembrano crollare:
L.C. Service di Rapallo:
«In questi ultimi giorni abbiamo eseguiti diversi confronti tra la metà del mese di dicembre con lo stesso periodo degli altri anni. Abbiamo notato quindi un notevole calo di richieste di prestiti personali. Infatti dalle quindici pratiche di prestiti concluse della prima metà di dicembre del 2007 siamo passati a 3 pratiche di prestiti in questa prima metà di Dicembre. I cittadini vogliono accedere al credito personale, ma per svariati motivi non riesce più ad ottenere un prestito e credito. Sicuramente i motivi sono da riscontrare nel fatto che molte persone sono già protestate o segnalate come cattivi pagatori.».
Abbiamo notato ad esempio molti diversi casi ad esempio dal dipendente con regolare busta paga con un entrata di mille euro netti ogni mese con uscite varie compresi mutuo e altri prestiti di ottocento – novecento euro ogni mese.
Alti casi più disperati come ad esempio persone che hanno oltre 10 carte di credito revolving e hanno speso fino ad arrivare a 15 mila euro di scoperto per incuria.
Come buona norma Il rapporto fra rate da pagare e stipendio, spiega L.C. Service di Rapallo, dovrebbe rimanere per i lavoratori dipendenti attorno al 35 per cento.
«Abbiamo notato che anni orsono le persone richiedevano un prestito per acquistare beni onerosi come un auto, la moto, ora i prestiti servono per coprire altri debiti o per avere una liquidità urgente.
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