Banca Mediolanum partendo dalla particolare situazione di difficoltà  attraversata dalle famiglie italiane che hanno sottoscritto un mutuo a tasso variabile e nell’ottica della sempre maggiore trasparenza e della sempre maggiore qualità  del servizio fornito, ha deciso di dare un proprio contributo alla soluzione di questo problema riducendo unilateralmente il tasso di interesse dei mutui in portafoglio di tutti i propri clienti mediamente dello 0,64%, con una conseguente riduzione della rata.

L’iniziativa comporterà  un beneficio totale per i clienti mutuatari di circa 65 milioni di Euro.

Tali condizioni verranno applicate indipendentemente e in aggiunta alle condizioni stabilite per i sottoscrittori di mutui dal Decreto Tremonti.

Per quanto riguarda la surroga, premesso che Banca Mediolanum non applica alcun costo per i mutui in uscita, per tutti coloro che decidessero di applicare il principio di portabilità  per il proprio mutuo verso Banca Mediolanum, il passaggio è garantito sin da subito a costo zero, compreso il rimborso totale delle spese notarili, assistendo i clienti nella gestione della parte amministrativa grazie al supporto offerto da esperti specialisti tecnici nella gestione di tali procedure.

Tutte queste iniziative sono disponibili anche per tutti i nuovi clienti all’interno del nuovo Mutuo Mediolanum Freedom, un’evoluzione del Mutuo Riflex che garantisce, sia per mutui di nuova stipula sia per i mutui di surroga, oltre ad un pricing tra i più bassi del mercato, la massima personalizzazione e flessibilità  potendo modificare le condizioni in ogni momento senza alcun costo aggiuntivo gestendo il proprio contratto di mutuo parallelamente con l’andamento delle proprie vicende economico-professionali.

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Autore: Laura Podda
Fonte articolo

Ha sollevato enorme interesse la proposta da parte di Banca Mediolanum di ridurre unilateralmente il tasso di interesse dei mutui in portafoglio di tutti i propri clienti mediamente dello 0,64%, con una conseguente riduzione della rata. Solo in rete nei primi tre giorni sono stati richiesti 1.300 mutui. Ma ecco le parole sui particolari del risparmio direttamente da Ennio Doris, presidente di Banca Mediolanum, durante la Mediolanum Freedom Conference, parole volte a chiarire ogni dettaglio:

‘Per fare maggiore chiarezza ho portato due esempi concreti di due clienti reali, che per la privacy chiamerò cliente Verdi e cliente Rossi.

Il cliente Verdi ha un capitale residuo di 170.000 Euro e una durata residua del mutuo di 20 anni. La percentuale finanziata è del 75% del valore della casa. Lo spread originario era 1,80% sopra l’Euribor, mentre il nuovo spread è 0,99%: c’è quindi una riduzione di 81 centesimi. La rata, sulla base dell’Euribor a 4,85, da 1.283 Euro scende col nuovo pricing a 1.202 euro, con un conseguente risparmio mensile di 81 Euro, annuo di 972 Euro e totale, per tutta la vita del mutuo, di 19.258 Euro. Questo risparmio è definitivo, sia che i tassi salgano sia che i tassi scendano, perché è stato abbassato lo spread rispetto al tasso di riferimento.

Il cliente Rossi ha 198.630 Euro di capitale residuo, una durata del mutuo di 28 anni e una percentuale finanziata del 79,50%. Lo spread originario era 1,80%, mentre quello nuovo è 1,09%. In questo caso la sua rata scende da 1.304 Euro a 1.214 Euro: 90 Euro di risparmio mensile, 1.080 Euro di risparmio annuo e 30.284 Euro di risparmio totale, anch’esso sempre definitivo, sia che i tassi salgano sia che i tassi scendano.

Altre opportunità cumulabili: Mutuo Mediolanum Freedom + provvedimento Tremonti

Per questi clienti, grazie alla flessibilità, non c’è solo la riduzione ma anche la possibilità, in caso volessero pagare di meno, come suggerisce il provvedimento Tremonti, di farlo da subito riducendo la rata e allungando quindi il mutuo.

Cosa succederà se un cliente deciderà di applicare il provvedimento Tremonti quando questo entrerà in vigore?

Nel caso del cliente Verdi la rata attuale è di 1.283 Euro, mentre la rata ‘Tremonti’ è di 1.111 Euro. C’è quindi una riduzione di 172 Euro mensili che vengono accantonati su un conto a debito, capitalizzati e messi in coda. In questo caso il mutuo si allungherebbe di 5,3 anni, ma la rata sarebbe ridotta da 1.283 a 1.202 Euro. Pertanto, riducendo la rata, si riduce il debito.

Pagando 1.111 Euro, il debito che si accumula mensilmente non è di 172 Euro ma solo di 91 Euro, quindi il mutuo si allunga meno, esattamente di 2,7 anni al posto di 5,3. Il cliente Verdi smetterà dunque di pagare 2 anni e mezzo prima pagando 36.088 Euro in meno.

Per il cliente Rossi la rata scende invece da 1.304 Euro a 1.085 Euro e ogni mese si accumulano quindi 219 Euro di debiti che vanno messi in coda. Il cliente allungherebbe il suo mutuo di 13,6 anni grazie al nostro provvedimento che riduce la rata a 1.214 Euro e, essendo la rata di Tremonti di 1.085 Euro, si accantonerebbero mensilmente 129 Euro a tassi costanti e l’allungamento non sarebbe più di 13,6 anni ma di 6,8 anni, cioè la metà, spendendo in meno 88.298 Euro.

Infine, noi non applicheremo nessun costo per chi, trovando condizioni migliori di mercato, volesse lasciare Banca Mediolanum e garantiremo la massima facilitazione affinché questo avvenga in tempi rapidissimi. Considerando infine che il governo Tremonti prevede l’eliminazione delle spese notarili a partire dal primo gennaio dell’anno prossimo, per evitare che ci sia un periodo in cui per effetto delle stesse i clienti non possano muoversi, noi abbiamo deciso di assumerci il costo delle spese notarili, aggravando il nostro conto economico e facendo le stesse identiche condizioni economiche ai nostri clienti, proprio come se le spese notarili non ci fossero.

Voglio concludere con le considerazioni del Governatore Mario Draghi: Il Paese ha desiderio, ambizione, risorse per tornare a crescere; sa che lo sviluppo è, nel tempo, condizione essenziale della stabilità finanziaria.

Noi abbiamo voluto dare il nostro contributo nei confronti della clientela, che ha dimostrato di avere fiducia in noi’.

Per informazioni:

https://www.mediolanum.it/ITA/12192_14812.html   

Numero di telefono: 840 709292

Autore: Ylenia Battistello, Redoffice

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