Per far fronte alle esigenze della vita quotidiana è sempre più comune accedere a dei prestiti. Ci si trova a desiderare un’auto, a voler ristrutturare una casa, ad affrontare le spese di una cerimonia e si vuole avere una sicurezza finanziaria che permetta di affrontare al meglio tali spese. In alcuni casi si vuol semplicemente comprare un cellulare, un televisore o un qualcosa che è direttamente legato al prestito. Il prestito si riceve quindi in funzione di quei determinati acquisti. In altri casi si vogliono fare degli investimenti o si vuole una liquidità di denaro di cui non si vuole fornire alcuna giustificazione agli enti eroganti il prestito.   I finanziamenti si possono dunque distinguere in prestiti finalizzati e prestiti non finalizzati.   I primi sono legati all’acquisto di un prodotto come nel caso in cui si compra un elettrodomestico. Anziché pagare per intero e subito il bene o il servizio in questione, lo si paga a rate considerando la comodità di versamenti diluiti nel tempo a fronte di un dato sovrapprezzo.   I prestiti non finalizzati invece non sono legati esplicitamente ed in maniera dichiarata ad un acquisto. Chi usufruisce del prestito non deve giustificare le motivazioni che lo spingono a richiedere una certa somma di denaro.   Tra i prestiti personali non finalizzati ritroviamo la cessione del quinto dello stipendio.   Per quanto riguarda l’erogazione non sono richieste motivazioni di alcun genere e non vi sono controlli bancari sul cliente. In quanto prestito non finalizzato, l’ importo ricevuto può essere utilizzato per qualsiasi motivo senza alcun giustificativo di spesa né finalità richiesta da parte dell’ ente erogatore.   La cessione del quinto è un prodotto finanziario che va incontro alle esigenze, in particolar modo, dei lavoratori dipendenti e dei pensionati. A differenza degli altri tipi di prestito personale, il rimborso avviene per mezzo di una trattenuta diretta in busta paga o sulla pensione.   Secondo dei recenti sondaggi, la cessione del quinto viene inoltre preferita, rispetto alle altre tipologie di finanziamento, per altri due fattori fondamentali. Il primo concerne la possibilità di ottenere importi molto alti, correlati in maniera diretta allo stipendio percepito. Il secondo riguarda invece le facilitazioni nella modalità di rimborso delle somme ottenute.

Autore: Calogero Dimino

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25 mag, 2009  |  Written by admin  |  under Mutui, Siti per Mutui

Recentemente è stata pubblicata, sul sito di Italprest, agenzia che come suggerisce il nome si occupa di finanziamenti, una piccola guida ai prestiti. Da questo prontuario abbiamo deciso di ricavare una sorta di glossario introduttivo, ideale per chi si accosta al prestito con timore e diffidenza a causa della complessità  del tema trattato e del gergo tecnico ostico. Per alleggerire un po’ la trattazione abbiamo deciso di adottare la forma della top ten: in altre parole, ecco una classifica delle 10 parole più importanti dello slang creditizio:

1.  TAN: Il TAN indica il tasso di interesse su base annuale. Solitamente sulla cessione del quinto il TANè molto basso dato il basso rischio assunto dall’ente erogatore.
Montante
2.      Montante
: Il montante è la somma che indica il costo complessivo di un finanziamento se viene rimborsato interamente e non estinto anticipatamente ed è dato dal semplice calcolo matematico: importo rata* durata finanziamento.

3.      Liquidità : liquidità è il termine moderno utilizzato nei casi in cui un soggetto richiede possesso di denaro contante.

4.      Piano di Ammortamento: Il piano di ammortamento è il piano dettagliato di rimborso del finanziamento, calcolato rata per rata, siano esse mensili, semestrali o annuali.

5.      Garanzie: Le garanzie sono uno strumento che dà  più tranquillità  all’istituto finanziario nei casi di finanziamenti. Sono richieste ai potenziali clienti che non hanno reddito o situazioni finanziarie all’altezza per portare a termine un finanziamento. In un normale prestito personale può essere richiesta la firma di un parente con reddito elevato, oppure in un mutuo può essere ipotecata la casa.

6.      Decorrenza: La decorrenza è la data in cui si deve pagare la prima rata di un finanziamento o prestito. Recentemente, nel credito al consumo, le decorrenze dei finanziamenti possono essere anche l’anno successivo alla stipula del finanziamento.

7.      Cessione del Quinto: La cessione del quinto dello stipendio è un finanziamento regolato dal DPR 05/01/50 n°180 e dal DPR 28/07/50 n. 895 ad oggi obbligatorio per tutte le categorie di lavoratori dipendenti e pensionati. E’ un finanziamento che prevede il rimborso del prestito mediante trattenuta sulla busta paga, agevolando così il cliente evitando code inutili agli uffici postali o addebiti su c/c, incorrendo magari in insolvenze se nel c/c non ci sono fondi.

8.      Prestito pluriennale diretto: il prestito pluriennale diretto, un prestito concesso agli iscritti della Gestione unitaria autonoma delle prestazioni creditizie e sociali, con determinati requisiti, per far fronte a documentate necessità  personali e famigliari.

9.      Solvibilità : la solvibilità  è  la possibilità  di far fronte ai pagamenti e varia da soggetto a soggetto. La cessione del quinto può finanziare, grazie alla trattenuta in busta paga, soggetti non finanziabili in quanto non solvibili con altre forme di prestito.

10. Prestito personale: il prestito personale è un finanziamento di una somma di denaro prefissata ad un tasso fisso con un rimborso a rate costanti, non finalizzato, dedicato ai soli consumatori.

Speriamo che questa rapida carrellata abbia fatto chiarezza su alcune delle parole chiave, per la guida completa ai prestiti vi rimandiamo al sito.

Autore: doopcircus

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