Nel complesso, alla fine del 2008, la crescita dei finanziamenti alle famiglie dovrebbe attestarsi attorno al 2,5-3%. Secondo lo studio, il rallentamento del ciclo immobiliare ed il graduale aumento del credito comporteranno una diminuzione dei ritmi di crescita dei mutui a fronte di maggiore vivacita’ del credito al consumo.
L’adeguamento dell’offerta rendera’ la linea di demarcazione tra mutuo e credito al consumo sempre meno evidente, accompagnandosi ad una ricomposizione verso importi e scadenze sempre piu’ lunghe. In particolare, nel settore dei
mutui, le politiche di offerta – conclude l’analisi – saranno influenzate dalla maggiore efficienza delle tecniche di credit scoring (il metodo per calcolare la solvibilita’ del consumatore) e di controllo prudenziale, che dovrebbero costituire un fattore di contenimento della rischiosita’ anche in virtu’ degli interventi normativi sulla portabilita’ del debito da parte delle famiglie.
Coloro che desiderano essere sempre informati sulle novità immobiliari :
<a href=”http://www.modenacase.it/”>modenacase.it</a>
<a href=”http://www.parmacasa.it/”>parmacasa.it</a>
<a href=”http://www.piacenzacase.it/”>piacenzacase.it</a>
<a href=”http://www.reggiocase.it/”>reggiocase.it</a>
<a href=”http://www.riminicasa.it/”>riminicasa.it</a>
<a href=”http://www.ravennecasa.it/”>ravennecasa.it</a>
A&A Communications S.r.l.