18 nov, 2008  |  Written by admin  |  under Mutui, Siti per Mutui, mutuo casa

 

Molto spesso infatti, si sentono termini come ad esempio Taeg, Isc, spread, Euribor, Irs ai quali non sempre è possibile dare un significato preciso.

Nella sezione ABC del mutuo, vengono proposte pagine dedicate a tutto ciò che serve sapere quando si decide di aprire un mutuo per l’acquisto prima casa o la ristrutturazione. Oltre ad una panoramica sulle più conosciute tipologie di mutui che il mercato offre, la sezione spiega com’è l’iter procedurale, cos’è l’istruttoria, i requisiti per poter accendere un mutuo, cosa comporta l’estinzione anticipata, perchè serve l’assicurazione, cosa sono gli indicatori di costo.

Nella categoria tassi di riferimento, ci si concentra sui tassi Euribor ed Eurirs. Gli stessi tassi, aggiornati alle varie scadenze, vengono giornalmente pubblicati nella home page di info-mutui.it. Presente inoltre un glossario ed una pagina dedicata alle domande frequenti, oltre ad un motore di ricerca interno.

Presto online la sezione dedicata agli strumenti utili contenente alcuni tools per poter effettuare in maniera semplice e precisa i calcoli più comuni legati ai mutui. Verranno via via spiegate le formule del mutuo aiutandosi anche con esempi pratici per meglio spiegarne il funzionamento.

La categoria aspetti fiscali dedicherà ampio spazio alla normativa tributaria legata ai risparmi d’imposta nel caso in cui il mutuo sia acceso in occasione dell’acquisto dell’abitazione principale.

Senza voler fornire parametri e regole che abbiano un valore assoluto, anche perché diverse sono le esigenze e le situazioni di ognuno, info-mutui.it propone alcuni suggerimenti e strumenti utili di calcolo per aiutare gli utenti nella scelta del mutuo più adatto alle varie esigenze.

Per approfondimenti visita http://www.info-mutui.it

Autore: Donatella  per http://www.info-mutui.it

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Tasso fisso o tasso variabile per la scelta di un mutuo casa? E’ la classica domanda di chi si appresta a comprare un immobile e naturalmente come ogni interrogativo in fatto di mutui la risposta dipende da alcuni fattori; non ci sono nella finanza o nella borsa dei modelli previsionali certi in grado di assicurare un certo rendimento o risultato, così come è arduo prevedere per gli analisti di borsa l’andamento dei tassi d’interesse; tuttavia possiamo dare una serie di regole intelligenti per una scelta sicuramente azzeccata per il mutuo acquisto casa.

E’ preferibile scegliere un mutuo a tasso fisso quando i tassi d’interesse di mercato sono al di sotto del 5%: al di sotto di questa soglia molti analisti finanziari consigliano di scegliere il mutuo a tasso fisso, al di sopra di questa soglia la scelta del tasso variabile è più indicata.

Qualora si abbia possibilità è bene scegliere i mutui per l’aquisto della prima casa o di un qualsiasi immobile, sia per quel che concerne il tasso fisso sia per il tasso variabile, per la minor durata possibile: in questo modo il tasso d’interesse, qualsiasi esso sia, inciderà meno rispetto ad un mutuo di una durata maggiore e le spese a favore della banca saranno inferiori; questo fattore è particolarmente importante nei mutui a tasso variabile: dal momento che si suppone tale scelta sia avvenuta in presenza di un tasso favorevole, scegliendo un mutuo di durata breve si accentua l’effetto della scelta favorevole, si minimizzano le probabilità che il tasso d’interesse possa salire e quindi incidere sul capitale residuo, e rimangono immutati i vantaggi di corrispondere meno denaro extra alla banca, visto che l’interesse è di fatto il ricavo che la banca percepisce sul prestito.

 Autore: Marco Roma

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